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La quercia più materica

CerroVissuto, scuro, irripetibile.

Il cerro è una quercia italiana dal carattere forte: nervature molto marcate, colori che cambiano da tavola a tavola, crepe che raccontano il legno. È il legno dei tavoli Astura, Ninfa, Circeo e degli allungabili Fogliano, Sermoneta, Conca e Circeo.

Carta d’identità

Conoscere il cerro

Il cerro è caratterizzato da nervature molto marcate e da una forte stonalizzazione: due tavole vicine possono avere toni diversi, ed è proprio questo a renderlo naturale e originale. Ha un elevato peso specifico e una notevole resistenza meccanica.

È anche un legno vivo: è sempre soggetto a piccoli movimenti e crepe sulla superficie delle tavole e lungo i bordi, sulla venatura di testa. Non compromettono né la tenuta né la durata. Alcune crepe e venature vengono scavate a mano con scalpello o sgorbia, per eliminare la fibra che potrebbe staccarsi: il numero e la forma di queste lavorazioni è sempre diverso.

Nei tavoli fissi il piano è in massello da 4 cm (tavola da 20 mm raddoppiata lungo tutto il perimetro) o da 6 cm (30 + 30 mm), con continuità di vena: dal bordo appare pieno, ma pesa meno. La superficie è spazzolata, per far emergere la vena anche al tatto.

Finiture

Le finiture del cerro

Campioni ufficiali. La spazzolatura rende ogni finitura più profonda nelle venature.

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Circeo in cerro Cognac

Tocca una finitura qui sopra per vederla sul tavolo. Trascina per girarlo.

Apri nel configuratore

Pregi

  • Il più materico: ogni tavolo è davvero unico
  • Pesante e resistente, con grande presenza scenica
  • Spazzolato: la vena si sente sotto le dita
  • Quattro finiture calde e scure, molto contemporanee
  • L’unico disponibile anche negli allungabili Fogliano, Sermoneta e Conca

Da sapere

  • Crepe e piccoli movimenti fanno parte del legno e possono comparire nel tempo
  • Si sceglie tra le misure a listino, non è su misura
  • Colore molto variabile: il tavolo non sarà identico alla foto

Scelta consapevole

Il cerro fa per te se…

  1. 01Ami il legno vissuto, con crepe, nodi e venature in evidenza
  2. 02Cerchi un tavolo scuro e caldo, da protagonista
  3. 03Ti serve un allungabile in legno per le tavolate
  4. 04Preferisci una misura standard già collaudata

Confronto

Castagno, rovere o cerro?

CaratteristicaCastagnoRovereCerro
AspettoCaldo, venatura vivaChiaro, specchiature e nodiScuro, materico, con crepe
Durezza
Peso
Stabilità
Carattere
Su misuraSì, al centimetroMensole sì, tavoli a listinoNo, misure a listino
Dove lo troviTavoli e librerieMensole bagno, tavoli Astura, Ninfa, CirceoTavoli fissi e allungabili

Durezza, peso, stabilità e carattere sono un confronto relativo tra i tre legni, su una scala da 1 a 5.

Quale essenza fa per te?

Quattro domande, una risposta.

1. Che aspetto cerchi?
2. Dove andrà il pezzo?
3. Crepe, nodi e venature in evidenza?
4. Ti serve una misura precisa?

Cura e manutenzione

Come farlo durare

  • Pulisci con un panno appena umido; le venature spazzolate trattengono lo sporco: usa un panno morbido nel senso della vena
  • Le crepe sono naturali: non riempirle con stucchi o colle
  • Tieni il tavolo lontano da fonti di calore dirette e dall’aria secca dei termosifoni
  • Usa sottopentola e sottobicchieri e asciuga subito i liquidi

In cerro

I prodotti

7 modelli

Domande frequenti

Sul cerro

Le crepe sono un difetto?

No. Nel cerro piccole crepe sulla superficie e lungo i bordi sono naturali e non ne compromettono la tenuta né la durata; alcune vengono scavate e rifinite a mano.

Cosa vuol dire «raddoppiato»?

Il piano da 4 cm è una tavola da 20 mm a cui lungo tutto il perimetro si aggiunge una fascia da 20 mm, con la stessa vena: dal bordo sembra un unico blocco, ma il tavolo è più leggero. Lo stesso vale per il 6 cm (30 + 30 mm).

Posso averlo su misura?

No, i tavoli in cerro si realizzano nelle misure a listino, che trovi nella scheda di ogni modello.

Confronta anche: Castagno · Rovere

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