Skip to main content

Hai bisogno di assistenza? Parla ora con LUCA!

Assistenza Clienti +39 0773 16.47.138 | Produzione Italiana | Garanzia 24 mesi

Autore: Fabio Miliucci

La vera storia di falegnameria900

La Vera Storia di Falegnameria900. Quello che gli altri non vogliono che vi raccontiamo.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]

Il 2014 e l’arrivo in falegnameria del Sig. Cliente

La nostra falegnameria c’è sempre stata. Prima di qualsiasi sito internet che vendeva tavoli in legno a Latina. Noi c’eravamo già prima. Nel 2014 il Sig. Cliente si presenta nella nostra falegnameria e ci chiede una fetta di tronco, perché doveva realizzare un tavolino da salotto già venduto sul suo sito.

Abbiamo capito subito che il Sig. Cliente non era proprio un esperto in materia di legno e così abbiamo deciso di dargli qualche consiglio: “guarda che quel legno non va bene, non è stagionato”, “ti conviene fare quel top da 5cm, perché altrimenti con il tempo chissà se si imbarca?”.

Grazie ai nostri consigli, giorno dopo giorno le richieste sul suo sito aumentavano. Evidentemente i suoi clienti apprezzavano i nostri prodotti.

Il tempo passava e di fatto ci ritrovammo ad essere il motore pulsante di un sito e-commerce di arredamento. La nostra falegnameria produceva ogni giorno i prodotti che il sito vendeva. Una macchina perfetta senza dubbio! Le cose potevano continuare così, alla fine eravamo una buona squadra. Peccato, o per fortuna, andarono diversamente.

Il 2016: l’anno della divisione

Alla fine del 2015 abbiamo iniziato a notare un cambiamento. Il Sig. Cliente iniziò ad introdurre i primi macchinari da falegname nel suo capannone. Le strade si stavano per dividere. Il Sig. Cliente stava creando la sua falegnameria interna.

Non che ci sia niente di male, intendiamoci. Siamo qui per fare affari e ognuno ha il diritto di fare il proprio business come meglio crede.

Anche noi, allora, abbiamo iniziato a guardarci intorno. E come due innamorati che si lasciano dopo una bella storia d’amore, abbiamo deciso di cercare la nostra metà.

Noi, che siamo sempre stati una falegnameria artigiana, abbiamo pensato che se i nostri prodotti erano stati così tanto apprezzati, forse potevamo venderli direttamente con un nostro sito e-commerce.

Non ci crederete, ma a maggio 2016 abbiamo pubblicato il sito di Falegnameria900!

In pochi anni il nostro sito si è posizionato su Google, a volte dietro ma a volte davanti il sito del Sig. Cliente! Questa cosa ci riempiva di soddisfazione.

Il 2019 e l’anno della verità

La nostra politica è sempre stata questa:

“Noi facciamo il nostro, il mercato è grande e c’è spazio per tutti.

I clienti sceglieranno il più bravo e non quello che racconta la balla più grande”.

Abbiamo deciso di raccontare questa breve storia vera, perché è giusto far sentire la nostra voce. Falegnameria900 è un’azienda giovane, condotta da due giovani imprenditori di Latina: Tommaso Di Girolamo responsabile della produzione e Fabio Miliucci titolare di Arkimede360 e responsabile della comunicazione digitale.

Insieme hanno creato una realtà riconosciuta a livello nazionale. Dal 2016 ad oggi, Falegnameria900 ha registrato i seguenti numeri:

  • 313.873 utenti si sono collegati al sito
  • sono state visitate 1.284.897 di pagine
  • sono stati evasi oltre 1.700 ordini
  • sono stati spediti prodotti in tutta Italia e anche in Francia, Spagna, Germania, USA

[/vc_column_text][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_text_separator title=”Chat” i_icon_fontawesome=”fa fa-comments-o” i_color=”green” i_size=”sm” align=”align_left” add_icon=”true” css=”.vc_custom_1549105270929{margin-top: 0px !important;margin-bottom: 0px !important;padding-top: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}”][vc_column_text][mbhi_ifopen location=”orari-f900″]Siamo online e disponibili in chat. [/mbhi_ifopen]

[mbhi_ifclosed location=”orari-f900″] In questo momento siamo offline ma puoi comunque lasciare un messaggio in chat così sari uno dei primi a cui risponderemo. [/mbhi_ifclosed][/vc_column_text][vc_btn title=”Avvia la chat” color=”green” size=”sm” align=”center” link=”url:http%3A%2F%2Fm.me%2Ffalegnameria900|title:Chatta%20con%20Falegnameria900||”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_text_separator title=”Telefono” i_icon_fontawesome=”fa fa-phone” i_color=”green” i_size=”sm” align=”align_left” add_icon=”true” css=”.vc_custom_1549105281977{margin-top: 0px !important;margin-bottom: 0px !important;padding-top: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}”][vc_column_text]

[mbhi_ifopen location=”orari-f900″]Ci puoi chiamare al numero[/mbhi_ifopen]

[mbhi_ifclosed location=”orari-f900″] In questo momento siamo chiusi e non possiamo rispondere al telefono. Puoi però inviarci un messaggio. [/mbhi_ifclosed]

[/vc_column_text][vc_btn title=”0773 56.10.14″ color=”green” size=”sm” align=”center” link=”url:tel%3A0773561014|title:Chatta%20con%20Falegnameria900||”][/vc_column][/vc_row]

Guida all'acquisto ti un tavolo in legno massello

Tavoli in legno. Guida completa all’acquisto

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Tavoli in legno – Quando si decide di acquistare un nuovo tavolo, è importante partire con le idee ben chiare. Infatti le possibili soluzioni che si possono presentare possono diventare veramente tante. Un tavolo potrebbe essere classico, moderno, di design, in vetro, in legno, in vetro e legno, vetro e ferro, ferro e legno…e chi più ne ha più ne metta! Insomma, arredare casa non è mai semplice e la scelta di un tavolo non è da meno.

Per questo motivo, noi di Falegnameria900, abbiamo deciso di scrivere una breve guida, non su tutte le possibili tipologie di tavoli ma solo sui tavoli in legno massello, che sono quello che produciamo. È importante conoscere il prodotto che si sta per ordinare, così si può confrontare con prodotti simili o con prodotti alternativi.

Tavoli in legno massello e altri tavoli in legno

La prima distinzione da fare è di tipo concettuale. Se è vero che tutti i tavoli in massello sono di legno, non è vero il contrario: cioè, non tutti i tavoli in legno sono in massello. Forse ora hai un po’ di confusione in mente. Non ti preoccupare, rimediamo subito. Partiamo dalla definizione di legno massello:

“Si definisce massello, o massegno, qualsiasi porzione di legno ricavata dal tronco dell’albero, in particolare dal durame, ovvero la parte interna e più densa dell’albero (ovvero quella meno giovane) e non quella esterna, la corteccia, da cui si ricava l’impiallacciatura.” 

cit. https://it.wikipedia.org/wiki/Legno_massello

Quindi il legno massello è la parte interna di un tronco d’albero, dal quale si ricavano le tavole di legno che verranno lavorate per diventare un tavolo da arredamento. Un’altra differenza sostanziale tra un tavolo in legno massello e gli altri tavoli in legno è il prezzo. Un tavolo in vero legno massello costerà molto di più proprio perché sarà realizzato tutto in legno massiccio.

Tavoli in legno massello

Tavoli in legno massello: moderni, classici, rustici o di design?

Ora che abbiamo capito il significato di legno massello, possiamo vedere come un tavolo, abbinandolo a materiali diversi, possa diventare un tavolo moderno o un tavolo classico. Facciamo qualche esempio.

Tavoli come questi, con il top in legno massello e le gambe in legno sono chiaramente dei tavolo classici.

Tavoli in legno classici


Se invece le gambe in legno le sostituiamo con delle gambe in ferro, lineari, diventano tavoli in legno moderni.


Ma basta cambiare i bordi da lineari ad ondulati, per farlo diventare un tavolo rustico.

Tavoli in legno grezzo


Possiamo personalizzarlo ulteriormente, andando a sostituire le gambe con qualcosa dal design più spinto ed ecco che otteniamo un tavolo in legno massello di design.

Tavoli in legno design

Questi sono solo alcuni dei tanti tavoli in legno massello che si possono ottenere combinando tra loro i diversi elementi. Se vuoi sperimentare le varie combinazioni, puoi usare il nostro Configuratore 3D, sviluppato ad hoc per Falegnameria900. Con il nostro configuratore potrai scegliere il top in legno, le finiture, le gambe (ferro, legno o vetro) e vedere in tempo reale il risultato. Puoi anche richiedere il preventivo del tavolo che hai creato. Provalo subito > Configuratore 3D

Tavoli in legno allungabili

Quando si vuole sfruttare ogni angolo della casa, i tavoli allungabili sono il vero asso nella manica. Quasi tutti i nostri tavoli in legno massello possono essere realizzati con allunghe da 50cm. Grazie alle prolunghe, ad esempio, è possibile trasformare un tavolo di 200x90cm in uno da 300x90cm e portare così la portata dei posti a sedere da 8 a 12 persone.

Tavoli allungabili con prolunghe: come riconoscere un tavolo di qualità

Molto spesso i clienti che ci chiedono un preventivo per un tavolo senza e con prolunghe ci chiedono come mai il costo è notevolmente diverso. Come mai un tavolo in legno massello allungabile di dimensioni 300x90cm può costare fino a quasi 1.000 euro in più rispetto allo stesso tavolo senza prolunghe e quindi di dimensioni 200x90cm? ll divario di prezzo è molto, lo sappiamo, ma c’è un ragione. Ora vi sveliamo un piccolo trucco per riconoscere un tavolo in legno con prolunghe originali da quelle realizzate con degli scarti.

Tavoli in legno massello con prolunghe originali o scarti? Come riconoscerle

Perché pagare la qualità quando la qualità non c’è? Troppo spesso ci capita di vedere prodotti venduti come tavoli di qualità, quando in realtà vengono realizzati con scarti. Se un tavolo viene realizzato con gli scarti di altri tavoli, dovrebbe essere venduto come tavolo economico e non come un tavolo di qualità, non trovate? Quindi occhi aperti e fate bene la vostra scelta.

Tavoli in legno allungabili di qualità

Quando realizziamo un tavolo allungabile, procediamo dapprima nel realizzare il top il legno massello per intero per poi ricavare le singole prolunghe. Facciamo un esempio. Se dobbiamo realizzare un tavolo 200x90cm con 2 allunghe da 50cm, realizziamo un top in legno da 300cm e poi tagliamo le due prolunghe. Questa operazione richiede tempo e molta precisione, perché un erorre durante il taglio delle prolunghe comprometterebbe l’intero top! Il risultato? Valutate voi!

Tavoli in legno massello allungabili


Vediamo ora un tavolo realizzato con delle prolunghe ricavati da scarti di altre lavorazioni.

Tavoli in legno allungabili

 

Come potete vedere la differenza è nella direzione delle venature. Mentre un tavolo di qualità avrà le prolunghe che sono la normale continuazione del top, un tavolo di bassa qualità avrà le prolunghe con le venature differenti o, peggio ancora, ortogonali a quelle del tavolo. Questo metodo di lavoro va bene solo se il tavolo viene venduto come tavolo economico e non come tavolo artigianale di qualità, quindi attenti a chi cerca di truffarvi.

Quanto costa un tavolo in legno massello allungabile?

Bene, ora siamo pronti per parlare di prezzi. Un tavolo in legno massello allungabile costerà sicuramente di più di un tavolo senza prolunghe o di un tavolo allungabile con le prolunghe di scarsa qualità. Il prezzo dipende sostanzialmente da questi tre elementi: le dimensioni, l’essenza e le gambe.

Le dimensioni di un tavolo in legno massello

Tutti i nostri tavoli in legno vengono realizzati su misura. Le dimensioni standard di un nostro tavolo sono 200x90cm, spessore 5cm. Tutte le variazioni in diminuzione o in aumento delle dimensioni standard, prevedono un aumento dei costi di lavorazione e quindi un aumento del prezzo del tavolo. Per sapere il costo di un tavolo su misura, invia una email a shop@falegnameria900.it indicando le dimensioni.

Tavoli in legno massello: abete, castagno, rovere o noce?

Un altro fattore che determina il prezzo di un tavolo è l’essenza utilizzata. Alcune tipologie di legno sono più pregiate di altre per via delle loro caratteristiche, come: durezza, resistenza, bellezza. In una scala di valori possiamo classificare l’abete come legno economico, il castagno come essenza media e il rovere e il noce come legni più pregiati. La maggior parte dei nostri prodotti sono realizzati in legno massello di castagno, perché riusciamo ad essere molto competitivi grazie al fatto che il castagno proviene infatti da aree di riforestazione locale.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_cta h2=”Ti è piaciuto il nostro articolo?”]Se vuoi avere un nostro preventivo per un tavolo in legno massello puoi inviare una email a shop@falegnameria900.it[/vc_cta][/vc_column][/vc_row]

Tavoli in legno moderno

Tavoli in legno moderno. Quando un tavolo diventa un tavolo design?

[vc_row][vc_column][vc_column_text]

Tavoli in legno moderno. Quali modelli ci sono e come sceglierli?

Tavoli in legno moderno. Se avete una casa arredata in stile moderno, e state cercando delle idee per scegliere il vostro nuovo tavolo, forse la nostra galleria di tavoli in legno moderno potrebbe fare al caso vostro. Il tavolo è un complemento d’arredo molto importante per le nostre case. Basti pensare che intorno a lui si riunisce tutta la famiglia per mangiare ad esempio. Ma è anche il protagonista dei caffè pomeridiani o delle cene con gli amici. Insomma, il tavolo da cucina è sicuramente un complemento importante e va scelto con cura.

Leggi altri articoli sui tavoli in legno

Tavoli in legno | Tavoli design | Tavoli da cucina

Tavoli in legno dal design moderno

Cosa rende un tavolo in legno un oggetto di design? Se ci pensiamo bene, un tavolo è un tavolo: è fatto di legno, può essere più o meno chiaro o scuro, lungo o corto, quadrato, tondo o rettangolare. Eppure, quando guardiamo un tavolo per la prima volta, sappiamo subito se quel tavolo è un tavolo classico, un tavolo moderno o un tavolo design. Dalla nostra esperienza, l’elemento fondamentale per realizzare dei tavoli di design è il basamento del tavolo o le gambe! Grazie alle loro forme e ai materiali con le quali posso essere realizzate, le gambe posso stravolgere totalmente lo stile di un tavolo.

Tavoli in legno design

Gambe per tavoli in legno

Le gambe per tavoli in legno sono l’elemento che trasformano un tavolo in un tavolo in legno moderno. Nella nostra falegnameria abbiamo realizzato diversi tavoli moderni con le gambe in ferro. Una lavorazione interamente artigianale, che parte dall’idea, quindi dalla progettazione in 3D del tavolo, fino ad arrivare sui banchi di lavoro della nostra falegnameria.

Alcuni modelli di gambe dei nostri tavoli in legno

Gambe per tavoli in legno

Foto tavoli in legno moderni

Tavoli in legno moderno

Gambe per tavoli in legno moderno

Gambe per tavoli in legno moderno[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_cta h2=”Ti è piaciuto il nostro articolo?”]Se vuoi avere un nostro preventivo per un tavolo in legno massello puoi inviare una email a shop@falegnameria900.it[/vc_cta][/vc_column][/vc_row]

Idee creative da realizzare con le cassette di legno

24 idee creative per riutilizzare le cassette di legno della frutta

Da qualche tempo le vecchie cassette di legno della frutta sono diventate le protagoniste dallo stile country o shabby chic. Si possono realizzare tantissime cose, come: letti, librerie, comodini, scrivanie, portafrutta e tavolini e molto altro ancora.

Abbiamo scelto 24 idee creative per riutilizzare le cassette di legno della frutta. Fateci sapere se vi piacciono!

[widgetkit id=”14″]

Appendi abiti originali in legno

25 idee creative per il vostro appendiabiti in legno riciclato

Il fascino del legno riciclato e, soprattutto del pallet, impazza sul web. Oramai ovunque è possibile trovare idee e tutorial. Anche noi abbiamo deciso di proporre la nostra top 25 delle idee creative per il vostro appendiabiti in legno riciclato. E come sempre, fateci sapere se vi piacciono!

[widgetkit id=”13″]

Tronchi in legno per arredamento

26 idee creative realizzate con tronchi di legno

Oggi vi presentiamo una collezione di sgabelli (e non solo) realizzati con i tronchi degli alberi. Questi fantastici prodotti rappresentano oggi degli oggetti di design molto apprezzati e vengono utilizzati per arredare studi, camere da lette e soggiorni.

[widgetkit id=”12″]

Video tutorial come costruire un tavolo in legno

Video tutorial per costruire un letto con pallets da soli

In un articolo precedente abbiamo presentato una raccolta di 25 idee creative per il vostro letto realizzato con i pallet. In questo nuovo articolo, invece, abbiamo deciso di spiegarvi come si può costruire, in perfetta autonomia, un letto con i pallets. Ringraziamo il sito internet http://progettareconipallet.blogspot.it/ per averci concesso di pubblicare il proprio video. Speriamo vi piaccia come è piaciuto a noi.

Buona visione!


Salva

Salva

Legno Riciclato Prodotto numero 51

1000 modi per riciclare il legno

Sai quante cose si possono fare con il legno riciclato? Almeno 1000! Ci stiamo impegnando a selezionare le migliori idee realizzate con il legno riciclato e il nostro obiettivo è arrivare a 1000! Se c’è qualcosa che ti piace e vuoi ricevere un preventivo, basta inviare una email a shop@falegnameria900.it ed indicare il numero del prodotto.

[widgetkit id=”5″ name=”1000 modi per riciclare il legno”]

Video tutorial come costruire un tavolo in legno

12 passaggi per costruire un tavolo in legno

[vc_row][vc_column][vc_raw_html]%3Cstyle%3E%0A.box-video%20%7B%0A%20%20%20%20background%3A%20%23f3f3f3%20none%20repeat%20scroll%200%200%3B%0A%20%20%20%20border%3A%201px%20solid%20%23ccc%3B%0A%20%20%20%20border-radius%3A%2010px%2010px%200%200%3B%0A%20%20%20%20margin%3A%200%200%2010px%3B%0A%7D%0A.box-video%20%3E%20h2%20%7B%0A%20%20%20%20border-bottom%3A%201px%20solid%20%23ccc%3B%0A%20%20%20%20margin%3A%200%3B%0A%20%20%20%20padding%3A%200%2010px%3B%0A%7D%0Avideo%20%7B%0A%20%20%20%20margin%3A%200%200%20-5px%20%21important%3B%0A%20%20%20%20padding%3A%200%20%21important%3B%0A%7D%0A%3C%2Fstyle%3E%0A%3Cscript%3E%0Avar%20videos%20%3D%20document.getElementsByTagName%28%22video%22%29%2C%0Afraction%20%3D%200.5%3B%0Afunction%20checkScroll%28%29%20%7B%0A%0A%20%20%20%20for%28var%20i%20%3D%200%3B%20i%20%3C%20videos.length%3B%20i%2B%2B%29%20%7B%0A%0A%20%20%20%20%20%20%20%20var%20video%20%3D%20videos%5Bi%5D%3B%0A%0A%20%20%20%20%20%20%20%20var%20x%20%3D%20video.offsetLeft%2C%20y%20%3D%20video.offsetTop%2C%20w%20%3D%20video.offsetWidth%2C%20h%20%3D%20video.offsetHeight%2C%20r%20%3D%20x%20%2B%20w%2C%20%2F%2Fright%0A%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20b%20%3D%20y%20%2B%20h%2C%20%2F%2Fbottom%0A%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20visibleX%2C%20visibleY%2C%20visible%3B%0A%0A%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20visibleX%20%3D%20Math.max%280%2C%20Math.min%28w%2C%20window.pageXOffset%20%2B%20window.innerWidth%20-%20x%2C%20r%20-%20window.pageXOffset%29%29%3B%0A%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20visibleY%20%3D%20Math.max%280%2C%20Math.min%28h%2C%20window.pageYOffset%20%2B%20window.innerHeight%20-%20y%2C%20b%20-%20window.pageYOffset%29%29%3B%0A%0A%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20visible%20%3D%20visibleX%20%2A%20visibleY%20%2F%20%28w%20%2A%20h%29%3B%0A%0A%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20if%20%28visible%20%3E%20fraction%29%20%7B%0A%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20video.play%28%29%3B%0A%09%09%09%09%2F%2Fvideo.currentTime%20%3D%200%3B%0A%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%7D%0A%09%09%09else%20%7B%0A%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%0A%09%09%09%09video.pause%28%29%3B%0A%09%09%09%09%20%20%2F%2Fvideo.currentTime%20%3D%200%3B%0A%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%7D%0A%09%09%09%0A%0A%20%20%20%20%7D%0A%0A%7D%0A%0Awindow.addEventListener%28%27scroll%27%2C%20checkScroll%2C%20false%29%3B%0Awindow.addEventListener%28%27resize%27%2C%20checkScroll%2C%20false%29%3B%0A%3C%2Fscript%3E%0A%0A%0A%0A%3Cdiv%3EOggi%20vi%20presentiamo%20un%20tutorial%20su%20come%20costruire%20un%20tavolo%20in%2012%20passaggi.%20Il%20tutorial%20originale%20%C3%A8%20disponibile%20sul%20sito%20%3Ca%20href%3D%22http%3A%2F%2Fit.wikihow.com%2FCostruire-un-Tavolo%22%3Ehttp%3A%2F%2Fit.wikihow.com%2FCostruire-un-Tavolo%3C%2Fa%3E.%3Chr%20id%3D%22system-readmore%22%20%2F%3E%3C%2Fdiv%3E%0A%3Cdiv%20class%3D%22box-video%22%3E%0A%3Ch2%3E1%20Fai%20uno%20schizzo%20del%20tuo%20nuovo%20tavolo%20in%20legno%3C%2Fh2%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2Fc%2Fc2%2FMake%20a%20Table%20Step%201%20Version%202.360p.mp4%22%20%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video1%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2F7%2F76%2FMake-a-Table-Step-1-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%3C%2Fdiv%3E%0A%3Cdiv%20class%3D%22box-video%22%3E%0A%3Ch2%3E2%20Calcola%20il%20materiale%20necessario%20per%20la%20realizzazione%20del%20tavolo%20in%20legno%3C%2Fh2%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2F0%2F0d%2FMake%20a%20Table%20Step%202%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video2%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2F8%2F84%2FMake-a-Table-Step-2-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%3C%2Fdiv%3E%0A%3Cdiv%20class%3D%22box-video%22%3E%0A%3Ch2%3E3%20Compra%20il%20legno%20da%20un%20fornitore%3C%2Fh2%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2F0%2F06%2FMake%20a%20Table%20Step%203%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video3%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2Fa%2Fa4%2FMake-a-Table-Step-3-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%3C%2Fdiv%3E%0A%3Cdiv%20class%3D%22box-video%22%3E%0A%3Ch2%3E4%20Assembla%20il%20tavolo.%20Puoi%20usare%20una%20singola%20tavola%20o%20pi%C3%B9%20tavole%20insieme.%3C%2Fh2%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2Fe%2Fe6%2FMake%20a%20Table%20Step%204%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video4%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2F0%2F0d%2FMake-a-Table-Step-4-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%3C%2Fdiv%3E%0A%3Cdiv%20class%3D%22box-video%22%3E%0A%3Ch2%3E5%20Taglia%2C%20incolla%20e%20fissa%20il%20tavolo.%20Lascialo%20riposare%20per%20una%20notte.%3C%2Fh2%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2Fc%2Fc8%2FMake%20a%20Table%20Step%205%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video5%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2F3%2F3b%2FMake-a-Table-Step-5-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%3C%2Fdiv%3E%0A%3Cdiv%20class%3D%22box-video%22%3E%0A%3Ch2%3E6%20Crea%20un%20sostegno%20per%20il%20tavolo%3C%2Fh2%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2F1%2F1f%2FMake%20a%20Table%20Step%206%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video6%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2F1%2F12%2FMake-a-Table-Step-6-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%3C%2Fdiv%3E%0A%3Cdiv%20class%3D%22box-video%22%3E%0A%3Ch2%3E7%20Assembla%20le%20gambe%3C%2Fh2%3E%0A%3Ch3%3ETaglia%20una%20gamba%20del%20tavolo%20della%20dimensione%20che%20desideri.%3C%2Fh3%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2Fc%2Fc6%2FMake%20a%20Table%20Step%207Bullet1%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video7%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2Fc%2Fcc%2FMake-a-Table-Step-7Bullet1-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%3Ch3%3E7.1%20Taglia%20le%20altre%20tre%20rimanenti%20seguendo%20una%20dimensione%20approssimativa.%3C%2Fh3%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2F9%2F98%2FMake%20a%20Table%20Step%207Bullet2%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video7%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2Fe%2Fe9%2FMake-a-Table-Step-7Bullet2-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%3Ch3%3E7.2%20Unisci%20e%20blocca%20i%20quattro%20pezzi.%3C%2Fh3%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2F0%2F02%2FMake%20a%20Table%20Step%207Bullet3%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video7%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2F0%2F0e%2FMake-a-Table-Step-7Bullet3-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%3Ch3%3E7.3%20Taglia%20le%20quattro%20gambe%20del%20tavolo%20in%20modo%20che%20siano%20della%20stessa%20lunghezza%2C%20utilizzando%20la%20prima%20come%20guida.%3C%2Fh3%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2F4%2F46%2FMake%20a%20Table%20Step%207Bullet4%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video7%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2F5%2F5a%2FMake-a-Table-Step-7Bullet4-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%3Ch3%3E7.4%20In%20seguito%20leviga%20le%20quattro%20parti%2C%20utilizzando%20una%20levigatrice%20elettrica%20in%20modo%20che%20siano%20lisce.%20Fai%20attenzione%2C%20non%20carteggiare%20troppo%20la%20parte%20superiore%20o%20inferiore%20delle%20gambe%2C%20potresti%20rovinare%20i%20tagli%20ad%20angolo%20retto.%3C%2Fh3%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2F2%2F22%2FMake%20a%20Table%20Step%207Bullet5%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video7%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2F2%2F25%2FMake-a-Table-Step-7Bullet5-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%3C%2Fdiv%3E%0A%3Cdiv%20class%3D%22box-video%22%3E%0A%3Ch2%3E8%20Fissa%20le%20gambe%3C%2Fh2%3E%0A%3Ch3%3E8.1%20Gira%20il%20tavolo%20al%20contrario%3C%2Fh3%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2Fa%2Faf%2FMake%20a%20Table%20Step%208Bullet1%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video8%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2F3%2F35%2FMake-a-Table-Step-8Bullet1-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%3Ch3%3E8.2%20Posiziona%20la%20prima%20gamba%20in%20un%20angolo%20del%20%E2%80%9Csotto-tavolo%E2%80%9D%2C%20con%20la%20parte%20superiore%20contro%20la%20parte%20inferiore%20del%20piano%2C%20lungo%20i%20lati.%3C%2Fh3%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2F0%2F0d%2FMake%20a%20Table%20Step%208Bullet2%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video8%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2Ff%2Ffd%2FMake-a-Table-Step-8Bullet2-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%0A%0A%0A%3Ch3%3E8.3%20Applica%20la%20colla%20nella%20parte%20superiore%20della%20gamba%2C%20sul%20lato%20interno%20del%20%E2%80%9Csotto-tavolo%E2%80%9D.%3C%2Fh3%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2Ff%2Ff2%2FMake%20a%20Table%20Step%208Bullet3%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video8%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2Ff%2Ff1%2FMake-a-Table-Step-8Bullet3-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%0A%0A%3Ch3%3E8.4%20Blocca%20la%20gamba%20con%20delle%20viti.%3C%2Fh3%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2F1%2F1a%2FMake%20a%20Table%20Step%208Bullet4%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video8%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2F1%2F18%2FMake-a-Table-Step-8Bullet4-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%0A%3Ch3%3E8.5%20Controlla%20che%20la%20gamba%20sia%20ad%20angolo%20retto%20rispetto%20al%20piano%20del%20tavolo.%20Regola%20le%20viti%2C%20se%20necessario.%3C%2Fh3%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2Fc%2Fc8%2FMake%20a%20Table%20Step%208Bullet5%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video8%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2F3%2F32%2FMake-a-Table-Step-8Bullet5-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%0A%3Ch3%3E8.6%20Ripeti%20l%27operazione%20con%20le%20altre%20tre%20gambe.%3C%2Fh3%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2F9%2F94%2FMake%20a%20Table%20Step%208Bullet6%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video8%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2Fc%2Fc5%2FMake-a-Table-Step-8Bullet6-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%0A%0A%3Ch3%3E8.7%20Una%20volta%20assemblato%20e%20controllato%20tutto%2C%20incolla%20e%20blocca%20le%20gambe%20nella%20giusta%20posizione.%3C%2Fh3%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2Fb%2Fb8%2FMake%20a%20Table%20Step%208Bullet7%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video8%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2F3%2F3b%2FMake-a-Table-Step-8Bullet7-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%0A%3Ch3%3E8.8%20In%20alternativa%2C%20%C3%A8%20possibile%20inserire%20una%20vite%20nella%20parte%20superiore%20della%20gamba%20dal%20lato%20superiore%20del%20tavolo%20%28passaggio%20facoltativo%29.%3C%2Fh3%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2F8%2F8e%2FMake%20a%20Table%20Step%208Bullet8%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video8%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2F8%2F84%2FMake-a-Table-Step-8Bullet8-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%3C%2Fdiv%3E%0A%0A%3Cdiv%20class%3D%22box-video%22%3E%0A%3Ch2%3E9%20Attendi%20che%20la%20colla%20si%20asciughi%3C%2Fh2%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2F6%2F6e%2FMake%20a%20Table%20Step%209%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video9%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2F8%2F8b%2FMake-a-Table-Step-9-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%3C%2Fdiv%3E%0A%3Cdiv%20class%3D%22box-video%22%3E%0A%3Ch2%3E10%20Verifica%20che%20il%20tavolo%20sia%20stabile%3C%2Fh2%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2Fd%2Fd7%2FMake%20a%20Table%20Step%2010%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video10%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2Fc%2Fcf%2FMake-a-Table-Step-10-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%3C%2Fdiv%3E%0A%3Cdiv%20class%3D%22box-video%22%3E%0A%3Ch2%3E11%20Leviga%20il%20tavolo%3C%2Fh2%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2F6%2F69%2FMake-a-Table-Step-11-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2F3%2F37%2FMake%20a%20Table%20Step%2011%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video11%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3C%2Fdiv%3E%0A%3Cdiv%20class%3D%22box-video%22%3E%0A%3Ch2%3E12%20In%20alternativa%2C%20applica%20qualche%20tipo%20di%20trattamento%20per%20il%20legno%3C%2Fh2%3E%0A%3Cimg%20class%3D%22vc_hidden-lg%20vc_hidden-md%20vc_hidden-sm%22%20src%3D%22https%3A%2F%2Fwww.wikihow.com%2Fimages%2F7%2F7f%2FMake-a-Table-Step-12-Version-2.360p.gif%22%20%2F%3E%0A%3Cvideo%20src%3D%22http%3A%2F%2Fd5kh2btv85w9n.cloudfront.net%2Fa%2Fad%2FMake%20a%20Table%20Step%2012%20Version%202.360p.mp4%22%20controls%20width%3D%22100%25%22%20class%3D%22video%20no-mobile%22%20id%3D%22video11%22%20type%3D%22video%2Fmp4%22%3E%3C%2Fvideo%3E%0A%3C%2Fdiv%3E[/vc_raw_html][/vc_column][/vc_row]

Come arredare la casa in montagna con 3 materiali naturali + 1

[vc_row][vc_column][vc_column_text]

Che sia estate o inverno, la casa in montagna è l’ideale per prendersi una pausa dalla quotidianità. E non parliamo solo della tradizionale baita immersa nella natura, ma anche di appartamenti e strutture più moderne, dove materiali come vetro e cemento ridisegnano gli spazi. Qui vogliamo darvi qualche consiglio su come arredare le case in montagna con 3 materiali naturali, il legno, la pietra ed alcuni piccoli regali che la natura vi può fare, più 1.

Il legno che non passa mai di moda

Il legno è assolutamente un must per una casa in montagna che si rispetti. Prima di tutto, nella cucina, dove il legno si combina con i materiali più nuovi come l’acciaio ed il vetro. In base allo spazio a vostra disposizione, potrete scegliere tra il top in legno massello per la cucina ed il tavolo isola centrale realizzato interamente in legno, uno spazio utile per preparare e allo stesso tempo comodo per riunirsi e chiacchierare bevendo del buon vino.

Naturalmente, anche le altre stanze della casa saranno riscaldate da mobili in legno: dal tavolo da pranzo ai comodini, fino al tronchetto lasciato naturale o colorato di bianco da usare come piano d’appoggio o semplice elemento di decoro.

1.jpg

Perché scegliere la pietra

Se nella vostra casa in montagna c’è anche un camino, allora una parete realizzata in pietra può essere un’ottima idea per impreziosire e delimitare visivamente anche tutto lo spazio circostante, creando un angolo in cui ritrovarsi e riscaldarsi. Lo stesso vale anche nel caso di una stufa a legna o a pellet.

La pietra è perfetta anche per arredare il bagno della casa in montagna. Che la scelta sia per la parete a contrasto all’interno della doccia o solo per il lavandino poggiato su un mobile in legno, la pietra porterà un po’ dell’ambiente esterno all’interno, mantenendo anche in questa stanza lo stile del resto della casa.

2.jpg

Decorare con i materiali del bosco

Quale migliore antidoto allo stress quotidiano di un po’ di sano bricolage? Se non avete paura di sporcarvi le mani e non vi manca un pizzico di fantasia, approfittate di una passeggiata in mezzo al verde per raccogliere pigne e ghiande, piccoli rami, fiori e foglie per creare una vostra composizione di montagna da mettere a centro tavola, insieme a qualche candela, o dei segnaposto per la cena con gli amici.

Per i più avvezzi ai lavori di casa c’è anche il lampadario da realizzare con un ramo arrotolando diversi fili elettrici da cui far pendere lampadine a bulbo.

Questa stanza non ha pareti

Ebbene, il nostro +1 per arredare la vostra casa in montagna si ispira proprio alla sua natura ed ai suoi boschi. Stiamo parlando di murales e carta da parati che vi faranno dormire tra alberi e cime montuose. Preparate le coperte più calde e tanti morbidi cuscini per trascorrere una notte indimenticabile.

3.jpg


E voi, preferite la montagna o il mare per le vacanze? Fatecelo sapere nei commenti, siamo curiosi!

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]